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Sélpide presenta "OOC", un reggaeton concettuale su supposizioni e donne fittizie


sélpide OOC

L’artista multidisciplinare pubblica il secondo volume del suo ambizioso progetto MoMA (Museum of Misplaced Art), accompagnato da un videoclip surrealista ispirato a donne fittizie.


Cantautrice, sceneggiatrice e produttrice, sélpide compie un nuovo passo nella sua carriera con l’uscita di MoMA EX. 02, il secondo capitolo del suo innovativo progetto musicale Museum of Misplaced Art. Il singolo principale è OOC, un reggaeton melodico e concettuale in cui donne fittizie stanche di essere raccontate in modo sbagliato si ribellano contro i loro sceneggiatori.



Il brano parla del legame tra la rappresentazione femminile nella finzione e nella vita reale, denunciando lo sguardo maschile che storicamente ha limitato le possibilità delle donne dentro e fuori dallo schermo. Il videoclip che accompagna il brano, diretto e prodotto dalla stessa artista, offre un’esperienza visiva simbolica con toni lynchiani e surrealisti, reinterpretando archetipi come “la donna oggetto” o “il macho man”.


Il progetto include anche una B-side intitolata girlsgirlsgirls, un delicato brano synth pop che celebra l’amore tra donne attraverso riferimenti alla cultura pop come Marceline e la Principessa Gommarosa (Adventure Time) o Casey e Izzie (Atypical). Ispirata dalle sue esperienze in quanto lesbica, sélpide rende omaggio ai personaggi saffici che l’hanno aiutata a comprendere e accettare la propria identità.


MoMA EX. 02 rappresenta il secondo capitolo di un viaggio sonoro composto da 13 brani che esplorano l’identità attraverso una varietà di generi e riferimenti, sia fittizi che reali. Dopo l’uscita del videoclip, i personaggi dell’universo di OOC verranno presentati attraverso un editoriale fotografico, espandendo ulteriormente l’immaginario del Museum of Misplaced Art..



 
 
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