Natalie Pérez Non Delute Mai: Un Viaggio Attraverso L'Album "Casa"
- mediterraneangirlsinmusic

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Aggiornamento: 3 giorni fa

Quando artiste come Natalie Pérez pubblicano un nuovo progetto, è sempre interessante vedere in quale direzione scelgono di andare. L’artista argentina ha sempre trovato il modo di sorprendere i suoi fan rimanendo, al tempo stesso, coerente con il percorso musicale che l’ha caratterizzata e che l’ha resa nota al pubblico locale e non fin dai suoi esordi.
Il suo ultimo album si chiama Casa ed è il quarto album ufficiale di Natalie, anche se la sua carriera ha avuto inizio molto prima della musica. Restando però sul lato discografico, il suo primo album è stato Un Té de Tilo, Por Favor del 2018, seguito da Detox nel 2020 e Intermitente nel 2023.
Casa contiene dodici brani e parla di lei. Ciò che accomuna tutti i suoi progetti è proprio questo: parlano delle sue esperienze, delle sue sensazioni e di momenti che fanno parte del suo percorso. È un album molto personali ma, allo stesso tempo, capaci di adattarsi a situazioni e contesti diversi.
Registrato dal vivo, uscito ad aprile e prodotto da Diego Matturro, Casa è un album che si presta a essere ascoltato in qualsiasi stagione. Curato nei minimi dettagli, si distingue per la sua originalità e per il modo naturale in cui Natalie unisce diversi generi: un'ulteriore prova del fatto che è un’artista completa, cosa che ormai non è una novità. Nel corso della sua carriera ha sempre dimostrato di sapersi muovere tra suoni e stili diversi senza perdere la propria identità. Dal pop alla cumbia, dall’indie al rock passando per alcuni richiami alla musica urbana, Natalie prende sonorità diverse e le porta nel suo universo. I dodici pezzi mantengono una chiara coerenza con il concept dell’album ma ognuno ha qualcosa di proprio che lo distingue.
In mezzo a questa diversità emergono anche elementi culturali che attraversano le canzoni, i video e il concept generale dell’album: suoni e strumenti diversi, una voce leggera e al tempo stesso potente, diretta ma capace di adattarsi alle diverse atmosfere del disco.
Anche il titolo dice molto su questo progetto. Natalie l’ha chiamato così proprio perché ama la sua casa: il suo spazio personale, semplice e quotidiano, quello che adora proprio per la sua semplicità e che la rappresenta appieno. È quindi anche uno spazio simbolico che rappresenta un rifugio in cui poter sempre tornare.
Tutto questo è anche un po' una metafora di ciò che fa nel disco: aprire le porte del suo mondo personale al pubblico e permettere agli ascoltatori di conoscerla un po' meglio. Allo stesso modo, anche la musica può essere interpretata come il suo rifugio, il modo attraverso cui fa conoscere agli altri qualcosa di se stessa.
Potete ascoltarlo qui sotto:



